Pagina a cura di Maurizio Stefanutti

 

In questa seonda puntata sul regolamento, andrò ad approfondire alcuni episodi accaduti durante la partita dei nostri allievi sperimentali contro la Majanese nel torneo Tomasetig con l'unico scopo di approfondire la parte regolamentare. 

Durante il secondo tempo, il portiere raccoglie con le mani all'interno della propria area di rigore un pallone passatogli da un proprio compagno. Cosa fa (uso il tempo presente perché lo scopo è quello di vedere cosa dice il regolamento e non quello che ha fatto il collega in campo) l'arbitro?

Nel momento in cui il portiere all'interno della propria area di rigore tocca il pallone con le mani “che è stato intenzionalmente calciato verso di lui da un compagno di squadra” assegnerà un calcio di punizione indiretto nel punto in cui il portiere tocca il pallone con le mani. Voglio sottolineare la parola “calciato” e “intenzionalmente” perché nel momento in cui un giocatore passa al proprio portiere il pallone con la testa, con il petto o con la coscia ad esempio questo è lecito. Se il retropassaggio è dovuto invece ad una involontaria o maldestra giocata del pallone, al portiere non verrà fischiata nessuna infrazione. Se per eludere la regola, un giocatore che ha il pallone fra i piedi, se lo alza e di testa lo passa al portiere, il giocatore dovrà essere ammonito e il gioco ripreso con un calcio di punizione indiretto.

Sempre durante il secondo tempo, il portiere, che ha il pallone tra le mani, va verso l'attaccante che si trova in area di rigore senza disturbarlo e lo spinge via. Cosa dice il regolamento?

 

“Un calcio di punizione diretto è assegnato se un calciatore commette una delle seguenti infrazioni contro un avversario in un modo considerato dall'arbitro negligente, imprudente o con vigoria sproporzionata:

…....

-spingere

…...” 

Anche in questo caso voglio sottolineare che “l'attaccante non disturbava in nessun modo il portiere” perché il regolamento nella guida pratica dice testualmente: “è un infrazione impedire al portiere di rilasciare il pallone dalle mani. Lasciare il pallone dalle mani e calciarlo sono considerate un'unica infrazione”. 

Dopo l'intervento in campo del massaggiatore, il giocatore infortunato deve uscire dal terreno di gioco? 

Sì, e vi può rientrare soltanto dopo che la gara è ripresa: se il pallone è in gioco, deve rientrare da una linea laterale ma se il pallone non è in gioco, può rientrare da una qualsiasi linea perimetrale. Eccezioni all'obbligo di uscire dal terreno di gioco sono ammesse solo quando:

  •  è infortunato un portiere

  •  un portiere e un calciatore si scontrano e si rendono cure immediate

  •  calciatori della stessa squadra si scontrano e si rendono necessarie cure immediate

  •  si verifica un infortunio grave

  •  un calciatore si infortuna a seguito di un'infrazione con contatto fisico per la quale l'avversario viene ammonito o espulso, se l'accertamento / le cure vengono completate rapidamente.