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CURIOSANDO TRA LE REGOLE DEL GIOCO DEL CALCIO

SEDICESIMA PUNTATA

 

Può un calciatore prendere la parte alla gara indossando gli occhiali?
E' facoltà dell'arbitro far  partecipare alla gara il giocatore oppure no. Infatti il regolamento cita testualmente: “con le nuove tecnologie, sono prodotti occhiali da sport più sicuri, sia per chi li indossa, sia per gli altri calciatori; gli arbitri devono mostrarsi tolleranti in merito all'autorizzazione per il loro uso, particolarmente nel caso dei giovani calciatori”. Quindi non c'è l'obbligatorietà nel far partecipare un giocatore che utilizza gli occhiali.



Un calciatore privo di tessera federale o di un qualsiasi documento di riconoscimento chiede di partecipare alla gara rilasciando all’arbitro una dichiarazione circa la propria identità. Come dovrà regolarsi l’arbitro?
Prima di consentire la presenza dei calciatori nel recinto di gioco, l’arbitro deve procedere ad identificarli secondo la procedura indicata nelle Decisioni Ufficiali FIGC. Fatto salvo il caso di conoscenza personale del calciatore da parte dell’arbitro, quest’ultimo non gli consentirà di partecipare alla gara se privo di tessera federale, di un documento con fotografia (carta d'identità, passaporto, patente, non sono validi i tesserini degli autobus) oppure di una fotografia autenticata dal comune.

 

Quando e come deve essere applicato il “vantaggio”?
L’arbitro deve lasciar proseguire il gioco, in presenza di un’infrazione, nei casi assolutamente evidenti in cui ritiene che interrompendolo risulterebbe avvantaggiata la squadra che ha commesso l’infrazione stessa. Qualora il presunto vantaggio non si concretizzi nell’immediatezza (entro 1-2 secondi), l’arbitro interromperà il gioco e punirà l’infrazione iniziale. Sia che interrompa il gioco o no, l’arbitro, se necessario, dovrà comunque assumere l’eventuale sanzione disciplinare.

 

Come dovrà comportarsi l’arbitro se, con il pallone in gioco, un oggetto viene lanciato sul terreno di gioco oppure una persona estranea o un animale entrano nel recinto o sul terreno di gioco?
La presenza di persone o corpi estranei non determina di per sé l’obbligo per l’arbitro di interrompere immediatamente il gioco, se non quando gli stessi rechino intralcio o disturbo allo svolgimento del gioco stesso o determinino un contatto con il pallone. Se l’arbitro interrompe il gioco per ripristinare la normalità, dovrà riprenderlo con una propria rimessa nel punto in cui si trovava il pallone quando il gioco è stato interrotto,* dopo aver fatto allontanare, rivolgendosi al capitano della squadra ospitante, la persona o l’animale oppure aver fatto rimuovere il corpo estraneo; altrimenti provvederà alla prima interruzione di gioco. Qualora permanessero le condizioni di irregolarità, l’arbitro dovrà astenersi dal far proseguire la gara.

 

Un calciatore può appoggiarsi sulle spalle di un compagno allo scopo dicolpire il pallone con la testa?
No. L’arbitro dovrà interrompere il gioco, ammonire il calciatore per comportamento antisportivo e riprenderlo con un calcio di punizione indiretto in favore della squadra avversaria.

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