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A PROPOSITO DI :

PORTIERI

 

Andiamo a vedere alcuni aspetti regolamentari che riguardano la figura del portiere ed in particolare quello che può e non può fare durante una partita.

Al portiere non è consentito mantenere il controllo del pallone tra le mani per più di sei secondi.

Si considera che il portiere abbia il controllo del pallone:
-quando mantiene il pallone tra le mani o tra la mano ed una superfice qualsiasi (ad esempio, il terreno, il proprio corpo);
-quando tiene il pallone sulla mano aperta;
-quando fa rimbalzare il pallone sul terreno o lo lancia in aria per calciarlo.

Quando un portiere è entrato in possesso del pallone con le mani, non può essere mai contrastato da un avversario.


Nelle seguenti circostanze al portiere  non è consentito toccare il pallone con le mani all'interno della propria area di rigore:

A) se dopo essersene spossessato lo tocca di nuovo con le mani prima che questo sia stato toccato da un altro calciatore (ad esempio fa una parata, mette il pallone a terra e accorgendosi che arriva un avversario lo riprende tra le mani oppure fa volontariamente una parata in due tempi e cioè prima “smorza” il pallone con le mani lasciandolo cadere a terra e poi lo riprende tra le stesse).
Si considera che il portiere è in possesso del pallone quando lo tocca con qualsiasi parte delle mani o braccia, salvo che il pallone non rimbalzi accidentalmente sul portiere, per esempio durante una parata.
Il possesso del pallone include il portiere che intenzionalmente respinge con le mani il pallone allo scopo di mantenerne il possesso.

B) se tocca il pallone con le mani dopo che quest'ultimo è stato calciato volontariamente verso di lui da un compagno con i piedi (può giocarlo con le mani, quando il retropassaggio viene fatto di testa, di petto, di coscia).


N.B.: Sono tre gli elementi che si considerano per decidere o meno se fischiare il retropassaggio al portiere:

            1) le  mani del portiere;

            2) piedi del suo compagno;

            3) la volontarietà del passaggio.

In assenza di uno di questi elementi, non potrà essere mai fischiata l'infrazione.

C) se tocca il pallone con le mani dopo che lo ha ricevuto direttamente da una rimessa laterale eseguita da un compagno.

Nel caso si verificasse un infrazione del portiere di quelle appena descritte, il gioco verrà ripreso con un calcio di punizione indiretto nel punto in cui è stata commessa, sempre che la stessa non avvenga all'interno dell'area di porta, allora il pallone verrà portato sulla linea dell'area di porta, parallela alla linea di porta nel punto più vicino in cui è stata commessa.

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